INTRODUZIONE
REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO
REGOLA 2: MODALITÀ DEL
GIOCO
REGOLA 3: LA LEGA
REGOLA 4:
LE SOCIETÀ
REGOLA 5: LA ROSA
REGOLA
6: L'ASTA INIZIALE - CALCIOMERCATO
REGOLA 7: MERCATO LIBERO
REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI
REGOLA
9: LA GARA
REGOLA 10: LA FORMAZIONE
REGOLA
11: RISERVE E SOSTITUZIONI
REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE
REGOLA 13: MODALITÀ DI CALCOLO
REGOLA
14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE
REGOLA
15: IL CAMPIONATO
REGOLA 16: IL CALENDARIO
REGOLA
17: LA CLASSIFICA
INTRODUZIONE (15 Settembre 2003)
So
che ne sentivate il bisogno. Ne sono assolutamente certo. E quindi, da buon Presidente
di Lega ho pensato bene, con l'appprossimarsi del decimo compleanno della Lega
C.U.L.O. (che nacque per la cronaca nel pomeriggio di venerdì 29 ottobre
1993, ed ebbe come società fondatrici, in ordine rigorosamente alfabetico,
Borussia Mönchengladbach, Chiavoverona, Guadalajara, M.S.I., Olympique Begato,
Piovera, S.P.I.E. e Vis Pappolo), e quindi dell'undicesima stagione del nostro
fantacalcio, di rendere finalmente disponibile a tutti l'elenco completo delle
regole.
Così almeno avrete meno motivi per contattarmi al riguardo,
e, di conseguenza, dovrete sopportare un numero minore di miei sproloqui in risposta
ai vostri dubbi.
In tutto il regolamento si parla di "Serie A". Questo perché il Fantacalcio (come del resto la Lega C.U.L.O.) è nato per la Serie A, ma ovviamente le stesse regole sono applicabili, eventualmente con pochissime modifiche, alle altre serie (potevo anche scrivere "alla Serie B", ma... non poniamoci limiti).
Alcune parti sono un po' inutili o ridondanti, ma la "base" di questo libercolo è il manuale "ufficiale", che evidentemente è a tratti inutile o ridondante; un po' come questa stessa frase, del resto.
Ma ora basta coi convenevoli. Di seguito, troverete tutte le regole della nostra Lega. Se avete dubbi in merito ad alcune di esse, o credete sia il caso di cambiarne altre, o di proporne di nuove, i metodi per proporre variazioni sono all'interno.
Ovviamente, come ogni opera "editoriale" che si rispetti, anche questo regolamento può contenere errori (e/o omissioni): qualora aveste l'ardire di trovarne (vorrebbe dire che avete innanzitutto avuto l'ardire di leggerlo, cosa della quale dubito fortemente), segnalatemeli, in modo che si possano eliminare.
Buon FantaCampionato a tutti.
Il Presidente della Lega C.U.L.O.
Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai veri calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio di Serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento.
La Lega C.U.L.O. è un'associazione di cretini che, senza alcun fine di lucro, si divertono giocando al fantacalcio.
1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di Serie A. O meglio, sulle valutazioni che di queste reali prestazioni fanno i giornalisti sportivi.
2. Il gioco si articola nelle seguenti fasi:
a. Formare una società di calcio, acquistando tramite un'asta 25 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato italiano di Serie A.
b. Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 25 della 'rosa', per disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nelle presenti Regole.
1. La Lega C.U.L.O. è composta dalle società che prendono parte ai campionati da essa organizzati.
2. La Lega C.U.L.O. è governata dall'Assemblea di Lega, formata da tutti gli allenatori.
3. L'Assemblea di Lega può designare tanti responsabili quanti ne ritiene necessario, ma il responsabile effettivamente necessario è uno solo: il Presidente di Lega.
4. I compiti del Presidente di Lega (o di eventuali delegati) sono:
a. Coordinamento delle operazioni dell'Asta iniziale;
b. Registrazione delle operazioni di Mercato Libero;
c. Registrazione dei trasferimenti nati da trattative tra squadre;
d. Acquisizione delle liste di vincolo;
e. Composizione del calendario;
f. Registrazione settimanale delle formazioni;
g. Calcolo dei risultati finali delle partite;
h. Composizione delle classifiche.
5. L'Assemblea di Lega può designare un Comitato Esecutivo composto da tre allenatori (tra cui il Presidente di Lega), il quale ha l'autorità di interpretare le regole e occuparsi degli affari straordinari della Lega. Tutte le decisioni e le interpretazioni del Comitato Esecutivo sono soggette al veto dell'Assemblea stessa, la quale può approvarle o bocciarle con voto a maggioranza semplice (ovvero metà più uno).
6. Le modifiche alle presenti regole, che possono essere proposte da tutti gli allenatori, sono stabilite dall'Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice.
7. La riunione ufficiale di Lega è l'Asta iniziale, che funge anche da Assemblea di Lega.
8. Le società hanno l'obbligo morale di portare a termine con impegno le manifestazioni alle quali si iscrivono.
9. Nel caso il presidente di una società si ritiri dal Campionato e/o dalla Coppa, e nel caso non si trovi un presidente disposto a rilevare immediatamente la società stessa, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore ai fini della classifica, che viene stilata senza tener conto dei risultati delle gare della società rinunciataria. Inoltre, sia ben chiaro che il presidente succitato è per definizione uno stronzo di prim'ordine.
10. Nel caso un allenatore intenda sporgere reclamo al Presidente di Lega, al fine di contestare l'esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:
a. I reclami dovranno pervenire al Presidente di Lega entro e non oltre tre giorni (72 ore, per la precisione) dalla comunicazione dei risultati della giornata di campionato in questione (fa fede l'orario di invio della mail dei risultati).
b. Non potranno essere presi in considerazione ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.
c. Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dal sito internet www.fantacalcio.it (o, eventualmente, da un quotidiano, o da un altro sito internet "istituzionale"), purché proposti entro i limiti di tempo di cui sopra.
1.
Denominazione sociale
La
denominazione sociale, cioè il nome di ogni "società fantacalcistica",
o squadra, viene stabilita dall'allenatore, e può essere ciò che
egli vuole.
2. Capitale sociale
a. Ciascuna società dispone per l'Asta iniziale di un capitale sociale di 270 crediti, che dovrà spendere per acquistare i calciatori. A questi saranno aggiunti, dopo l'Asta, altri 60 crediti che serviranno per il Mercato Libero durante la stagione.
b. Le condizioni di spesa del capitale sociale sono indicate alle Regole 6, 7 e 8 di questo Regolamento.
c. In nessun caso, nell'arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato (330 crediti complessivi) per le operazioni di acquisto dei calciatori. Può invece spendere di meno.
d. Qualora una squadra spenda più dei 330 crediti durante l'anno, verrà annullata l'operazione che ha portato al superamento della soglia, e la società verrà penalizzata di un punto in classifica.
1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 25 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A.
2. Per calciatori appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A si intendono quei calciatori regolarmente tesserati per le società della Serie A italiana e abilitati a giocare nella stagione in corso.
3. La rosa deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:
3 Portieri
8 Difensori
8 Centrocampisti
6 Attaccanti
4. È autorizzato il tesseramento in numero illimitato di calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extracomunitari.
5.
Ciascun allenatore può "confermare" per l'anno seguente un certo
numero di giocatori già nella sua squadra.
A seconda dello stato contrattuale,
ci sono 3 modalità di conferma dei giocatori:
a. Vincolo giocatori non in scadenza: Ciascun allenatore ha la possibilità di vincolare per l'anno seguente fino ad un massimo di 11 calciatori della propria squadra che non siano in scadenza di contratto in base alle seguenti disposizioni:
i. La lista di vincolo non è soggetta ad alcuna restrizione sulla distribuzione in ruoli dei calciatori vincolati, se non quelle previste dal regolamento.
ii. La lista di vincolo deve essere comunicata al Presidente di Lega e agli altri allenatori prima dell'inizio dell'Asta precampionato.
iii. L'ingaggio dei calciatori vincolati equivale al costo in crediti del loro 'cartellino', e verrà detratto dal capitale a disposizione per l'Asta iniziale.b. Opzione sui giocatori in scadenza: Ciascun allenatore ha diritto di opzione sui calciatori della sua rosa giunti alla scadenza contrattuale (cioè dopo il terzo anno) in base alle seguenti disposizioni:
i. Ogni squadra può esercitare l'opzione su al massimo 3 calciatori.
ii. I calciatori opzionati devono essere indicati nella lista di vincolo, quindi devono essere comunicati prima dello svolgimento dell'asta.
iii. I calciatori opzionati possono essere nominati da qualunque allenatore durante il calciomercato. La base d'asta è 1 credito.
iv. Se al termine dell'asta, quando cioè rimane un solo offerente, l'allenatore che ha il diritto di opzione vorrà esercitarlo, potrà riacquistare il calciatore al prezzo risultato dall'asta più 1 credito.
v. La durata del contratto di un calciatore opzionato e riacquistato è di due anni, al termine dei quali il calciatore sarà svincolato.c. Ritocco del contratto dei giocatori in scadenza: Ciascun allenatore può conservare i giocatori in scadenza di contratto attraverso un ritocco del contratto stesso in base alle seguenti disposizioni:
i. Prima dell'asta, al momento della consegna delle liste di vincolo, l'allenatore può indicare a quanti e quali giocatori intende ritoccare il contratto, tra quelli in scadenza.
ii. Il nuovo valore dell'ingaggio diventerà la somma tra quello precedente e il "ritocco".
iii. Il "ritocco" varia a seconda del ruolo (considerando l'anno in cui viene ritoccato il contratto) del calciatore:
portieri: 10 crediti
difensori: 10 crediti
centrocampisti: 20 crediti
attaccanti: 40 crediti
iv. La durata del nuovo contratto è di 2 anni, al termine dei quali l'allenatore può nuovamente ritoccare il contratto nello stesso modo.
6. Cessione
di un calciatore all'estero o in altra serie.
Nel caso un
calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra venga ceduto dalla sua
società di appartenenza a un'altra società che non milita nello
stesso campionato, il presidente di lega provvederà a depennarlo, previa
comunicazione al suo allenatore. Se detto giocatore, dopo la comunicazione della
cancellazione, dovesse essere inserito in formazione, sarà giocoforza sostituito
dalla riserva d'ufficio.
7. Calciatore squalificato per illecito o doping.
a. Un calciatore squalificato per illecito sportivo o per doping equivale ad un normale giocatore appiedato per una squalifica di gioco.
b. La squadra che detiene il 'cartellino' del calciatore squalificato può decidere se aspettare il ritorno in campo dello stesso atleta una volta scontata la pena oppure tagliarlo e acquistare al Mercato Libero un nuovo giocatore in quel ruolo.
8. Calciatore
deceduto.
Si applica
la regola di cui al punto 6.
REGOLA 6: L'ASTA INIZIALE - IL CALCIOMERCATO
1. Preliminari
a. Alle operazioni d'Asta devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega.
b. In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega, cioè non potrà essere un altro allenatore.
c. Se un allenatore non potrà essere presente, né potrà mandare un rappresentante, dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dagli allenatori delle altre squadre.
d. E' compito del Presidente di Lega stabilire la data dell'Asta iniziale, previa consultazione con gli altri allenatori, così da trovare un giorno che vada bene a tutti.
2.
Svolgimento dell'Asta
L'Asta iniziale, cioè le operazioni di tesseramento
dei calciatori, è regolato dalle seguenti disposizioni:
a. Ciascuna squadra deve acquistare 25 calciatori a un costo totale non superiore a 270 crediti. Una squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione.
b. L'ordine di acquisto dei giocatori non è casuale: prima si deve completare l'acquisto dei portieri, poi dei difensori, poi dei centrocampisti, infine degli attaccanti.
c. Dei 25 calciatori da acquistare, 24 vengono acquistati regolarmente tramite asta, mentre il terzo portiere può essere acquistato in due modi differenti:i. Normalmente, tramite asta.
ii. A costo zero. In questo caso però il terzo portiere acquistato deve essere obbligatoriamente il secondo portiere di uno dei due già nella rosa della stessa società, o il terzo nel caso i primi due appartengano alla stessa società. In caso di acquisto a costo zero, il terzo portiere è "in prestito", ovvero viene prestato per la stagione in corso alla squadra che lo ha nominato durante l'Asta. Al termine della stagione può essere riscattato col pagamento di 5 crediti oppure tagliato.d. L'offerta d'asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l'offerta minima consentita.
e. Il primo allenatore a fare l'offerta (per tradizione, l'ultimo classificato del Campionato precedente) nominerà un calciatore e farà la sua offerta d'asta. Le offerte successive dovranno incrementare quantomeno l'offerta minima consentita. L'asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta (salvo l'eccezione di cui alla regola 5.5.b.
f. Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli allenatori non hanno una rosa di 25 calciatori.
g. Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro allenatore.
h. Nessun allenatore può partecipare all'asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare. Ad esempio, essendo l'offerta minima equivalente a 1 credito, un allenatore che disponesse di soli 3 crediti e avesse ancora due calciatori da acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un calciatore.
l. Un allenatore può partecipare all'asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi solo una volta durante tutto il mercato, per poi tagliare, in caso di acquisto, uno dei calciatori già acquistati nello stesso ruolo. Il giocatore tagliato ritorna sul mercato.
m. Nel caso un allenatore non tagli nessuno durante il mercato, alla fine dello stesso potrà tagliare uno dei 25 calciatori acquistati, e nominare un altro calciatore da acquistare, aprendo in questo caso una nuova asta, alla quale potranno partecipare solo i giocatori che non hanno ancora effettuato il "taglio".
n. La pubblicazione di riferimento che elenca i ruoli dei vari calciatori è l'Almanacco dei Ruoli della Federazione Fantacalcio (disponibile al sito www.fantacalcio.it).
o. Nel caso durante il mercato un allenatore spenda più dei 270 crediti posseduti, la sua squadra incomincerà il campionato con una penalizzazione dipendente dal numero di crediti in più spesi, in base alla tabella seguente:
crediti punti di penalizzazione 1-4 1 5-8 2 9-12 3 13-20 4 21 o più 5
3. Ingaggi
a. L'ingaggio di un calciatore, cioè il costo del suo cartellino e quindi il suo valore in crediti, è determinato dai tempi e modi di acquisto e non cambia finché il calciatore non viene svincolato o acquistato durante una successiva Asta, in quanto calciatore 'opzionato' o libero da contratto, a un nuovo ingaggio.
b. L'ingaggio di un calciatore acquistato durante il Calciomercato estivo è equivalente alla cifra offerta all'asta.
c. L'ingaggio di un calciatore acquistato al Mercato Libero è equivalente alla cifra offerta per il suo ingaggio.
d. L'ingaggio di un calciatore non cambia se viene ceduto ad un'altra squadra.
4. Stato contrattuale
a. Il contratto di un calciatore ha decorrenza dal momento in cui viene acquistato all'Asta iniziale o al Mercato Libero.
b. Se un calciatore viene acquistato al Mercato Libero, in qualunque momento del campionato, ai fini contrattuali si calcolerà detto campionato come primo anno di contratto.
c. Il contratto di un calciatore ha durata pari a tre anni o stagioni sportive, e può essere rinnovato o modificato in base alle disposizioni di cui alla regola 5.5.
d. I trasferimenti tra fantasquadre non modificano lo stato contrattuale di un calciatore, cioè la durata del suo contratto, e neppure il suo ruolo.
1.
Regole Generali
Il Mercato Libero, cioè l'acquisto e lo svincolo di
calciatori, è regolato dalle seguenti disposizioni:
a. Il Mercato Libero, ovvero le operazioni di acquisto e svincolo dei calciatori, è permesso a partire dalla settimana successiva alla prima giornata del fantacampionato fino alla settimana precedente l'ultima giornata della stagione fantacalcistica (sia essa una giornata di campionato che di Coppa di Lega; usualmente, è la giornata in cui si disputa la Supercoppa di Lega).
b. Il Mercato Libero si svolge in due fasi, definite Mercato Libero di Andata e Mercato Libero di Ritorno. Il Mercato Libero d'Andata va dalla settimana successiva alla prima di campionato fino alla settimana successiva alla chiusura definitiva del vero mercato. Il Mercato Libero di Ritorno ha inizio la settimana successiva.
c. Per acquistare i calciatori al Mercato Libero si utilizzano i crediti rimasti al termine dell'Asta iniziale, più i 60 crediti di integrazione, più i crediti che vengono recuperati con la cessione dei giocatori.
d. L'ingaggio dei calciatori 'liberi da contratto' varia a seconda del loro ruolo in base alle seguenti disposizioni:
portiere: 5 crediti
difensore: 5 crediti
centrocampista: 10 crediti
attaccante: 20 crediti
e. E' possibile acquistare soltanto calciatori "liberi da contratto", cioè calciatori non tesserati da altre squadre della Lega.
f. Una squadra può acquistare al massimo un giocatore "libero da contratto" per settimana.
g. Un calciatore svincolato, cioè tagliato dalla rosa di una squadra per far posto a un nuovo acquisto, diventa "libero da contratto" e può quindi essere acquistato, a partire dalla settimana successiva, da qualunque altra società. Viceversa, un calciatore svincolato al Mercato Libero non può in nessun caso essere riacquistato al Mercato Libero nel corso della stessa stagione dalla squadra per cui era tesserato prima di essere tagliato.
h. Le operazioni di acquisto o svincolo devono essere comunicate al Presidente di Lega entro le scadenze stabilite dall'Assemblea di Lega.
i. I calciatori acquistati al Mercato Libero possono essere schierati in squadra a partire dalla prima giornata di campionato disponibile.
j. Non c'è limite al numero di calciatori acquistabili al Mercato Libero (se non la eventuale mancanza di crediti), ma per quanti acquisti una squadra faccia, durante la stagione il numero di calciatori della sua rosa non dovrà mai superare i 25 elementi, quindi per ogni calciatore acquistato si dovrà svincolare un calciatore dello stesso ruolo.
2.
Mercato Libero d'Andata
L'acquisto di un calciatore al Mercato Libero si svolge
sotto forma di asta tramite "buste":
a. L'acquisto di un calciatore alle buste avviene in base alle seguenti disposizioni:
i. Una squadra può andare alle buste per un solo calciatore "libero da contratto" per settimana.
ii. Le squadre che intendono acquistare lo stesso calciatore devono comunicare in "busta chiusa" al presidente di Lega (o ad un altro allenatore qualora il presidente sia interessato allo stesso giocatore) l'offerta d'asta per quel calciatore. La squadra che avrà fatto l'offerta d'asta maggiore si aggiudicherà il calciatore.
iii. L'offerta d'asta in busta chiusa non può essere inferiore al costo d'ingaggio previsto per un calciatore di quel ruolo libero da contratto e non superiore ai crediti a quel momento ancora a disposizione (ivi compresi quelli che sarebbero recuperati cedendo il giocatore che verrebbe sostituito in rosa dal nuovo acquisto).b. Nel caso due o più squadre offrano la stessa cifra per il calciatore conteso, si aggiudicherà il calciatore la squadra che è peggio classificata in Campionato in quella settimana.
c. Nel caso una sola squadra sia interessata all'acquisto di un calciatore, detta squadra acquisterà il calciatore semplicemente pagando l'ingaggio base previsto a seconda del suo ruolo.
d. Scadenze
Qualora un allenatore voglia assicurarsi il diritto a partecipare all'asta per l'acquisto di un calciatore, egli dovrà comunicare al Presidente di Lega (o eventualmente ad un altro allenatore) la sua volontà di acquistare detto calciatore entro le ore 24 del venerdì precedente il turno di campionato (in caso di turni infrasettimanali, o di anticipi riguardanti la squadra in cui milita detto calciatore, entro le 24 di due giorni prima del giorno in cui la squadra del giocatore in oggetto scenderà in campo - es.: se gioca al mercoledì, entro il lunedì sera alle 24; se gioca al sabato, entro il giovedì sera alle 24). Al più tardi la mattina del sabato (martedì nel caso di turno infrasettimanale al mercoledì, etc.), il Presidente di Lega comunicherà agli allenatori che hanno eventualmente scelto gli stessi giocatori che devono fare l'offerta in busta chiusa.
Trascorsa la mezzanotte, invece, il Mercato diventa libero, e qualsiasi allenatore può acquistare qualsiasi giocatore senza dover più considerare le possibili offerte delle altre squadre: il primo che richiede il giocatore scelto se lo aggiudica.
3. Mercato
Libero di Ritorno
L'acquisto di un calciatore al Mercato Libero di Ritorno
si svolge per chiamata ed è regolato in base ad un ordine di scelta:
a. L'ordine di scelta che regola la chiamata è dato da una speciale graduatoria che è inversamente proporzionale alla posizione di classifica e non dipende dagli acquisti avvenuti nel turno precedente (l'ultimo del Mercato di Andata): l'ultimo in classifica nella settimana in cui si apre il Mercato di Ritorno potrà scegliere per primo, il penultimo per secondo e così via.
b. Ogni volta che un allenatore acquista un calciatore al mercato libero, la sua squadra passa all'ultimo posto di questa speciale graduatoria e quindi la settimana successiva, nel caso volesse nuovamente fare un acquisto al mercato libero, dovrà scegliere per ultimo.
c. Scadenze
Analogamente a quanto visto per il Mercato Libero di Andata, per usufruire della graduatoria di scelta di cui ai punti (a) e (b) precedenti, un allenatore deve fare la sua proposta di acquisto entro le ore 24 del venerdì precedente il turno di campionato (in caso di turni infrasettimanali, o di anticipi riguardanti la squadra in cui milita detto calciatore, entro le 24 di due giorni prima del giorno in cui la squadra del giocatore in oggetto scenderà in campo - es.: se gioca al mercoledì, entro il lunedì sera alle 24; se gioca al sabato, entro il giovedì sera alle 24).
Al più tardi la mattina del sabato (martedì nel caso di turno infrasettimanale al mercoledì, etc.), il Presidente di Lega comunicherà agli allenatori gli acquisti effettuati secondo la graduatoria.
Trascorsa la mezzanotte, invece, il Mercato diventa libero, e qualsiasi allenatore può acquistare qualsiasi giocatore senza dover più considerare le possibili offerte delle altre squadre: il primo che richiede il giocatore scelto se lo aggiudica.
4. Svincolo
dei portieri
Lo svincolo dei portieri al Mercato Libero è regolato
dalle seguenti disposizioni:
a. Il terzo portiere, se acquisito a costo zero, è indissolubilmente legato al portiere di cui è riserva, quindi se una squadra svincola un portiere titolare deve obbligatoriamente svincolare anche il terzo portiere, a meno che tutti e tre i portieri appartengano alla stessa società.
b. Qualora l'allenatore voglia mantenere il terzo portiere nonostante la cessione del "suo" primo, lo dovrà acquistare al costo di 5 crediti. Detta regola vale anche nel caso in cui un allenatore voglia confermare il terzo portiere per la stagione successiva (in questo caso, ovviamente il portiere sarà al secondo anno di contratto, la stagione della riconferma).
c. Se una fantasquadra svincola il portiere appartenente alla società di serie A cui appartiene anche il terzo portiere, subito dopo l'acquisto del nuovo portiere dovrà comunicare al Presidente di Lega se desidera acquisire, come terzo portiere, il portiere di riserva della società cui appartiene il portiere appena acquistato oppure quello della società cui appartiene l'altro portiere titolare.
d. E' consentito sostituire il solo "terzo portiere", cioè acquisirne un altro a costo zero al Mercato Libero tagliando quello detenuto in precedenza, purché:i. Anche il nuovo portiere acquisito in prestito sia nell'organico di una delle società di serie A cui appartengono i portieri "a pagamento".
ii. Il portiere che si desidera 'acquisire' non appartenga già alla rosa di un'altra squadra della lega.
iii. Venga rispettato l'ordine di scelta.e. Se un allenatore decide di acquistare tramite asta o al Mercato Libero il terzo portiere, e non di acquisirlo a costo zero, detto portiere viene considerato al pari degli altri 24 giocatori.
REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI
Durante tutta la stagione, ed anche durante la pausa estiva, le squadre sono libere di condurre trattative di trasferimento, regolate secondo le norme seguenti:
a. I trasferimenti non modificano mai l'ingaggio e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti.
b. Una volta raggiunto un accordo di trasferimento, entrambi gli allenatori coinvolti devono comunicarlo, a voce o per iscritto, pena la nullità dell'accordo, al Presidente di Lega, prima della scadenza della consegna delle squadre.
c. I trasferimenti effettuati durante la pausa estiva dei campionati non sono soggetti ai requisiti di composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra. Cioè, almeno in teoria, durante la pausa estiva una società può avere anche più o meno di 25 giocatori.
1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dall'allenatore tra i 25 appartenenti alla rosa.
2. La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.
3.
Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale,
viene calcolato, per mezzo della Tabella di Conversione, confrontando i Totali-Squadra
di ciascuna squadra.
1. Schema di gioco
a. Ciascuna squadra dovrà schierare i suoi 11 calciatori in base alle seguenti disposizioni:
i. La formazione dovrà essere composta da un minimo di 3 difensori, un minimo di 3 centrocampisti e da almeno un attaccante fino a un massimo di 3;
ii. In base alle disposizioni di cui alla lettera precedente, le formazioni possono essere schierate nei seguenti moduli: 3-4-3; 3-5-2; 3-6-1; 4-3-3; 5-3-2; 6-3-1; 4-4-2; 5-4-1; 4-5-1
iii. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che in panchina.
2. Comunicazione
della formazione
a. Prima dell'inizio della prima partita di ogni giornata di campionato, tutti gli allenatori hanno l'obbligo di comunicare una formazione completa agli altri allenatori, ove possibile attraverso una e-mail inviata alla mailing list. Se impossibilitati a farlo in detta maniera, devono in ogni modo comunicarla al Presidente di Lega, o comunque ad un altro allenatore, che provvederà al più presto ad informare gli altri.
b. Prima dell'inizio di una gara che preveda l'eventuale disputa dei tempi supplementari e dei calci di rigore, gli allenatori sono tenuti a comunicare, oltre alla formazione, la lista dei rigoristi. Nel caso detta lista non venga comunicata, verrà considerato, come ordine, l'ordine inverso rispetto a quello della formazione, dall'ultimo attaccante al portiere.
c. Qualora siano previsti degli anticipi, dopo la disputa degli stessi gli allenatori possono modificare la loro formazione, senza però modificare in nessun modo la composizione in campo o in panchina dei ruoli che interessano giocatori che sono già eventualmente scesi in campo nei suddetti anticipi.
d. Nel caso prima degli eventuali anticipi non sia consegnata alcuna formazione, vale come "preformazione" quella della settimana precedente, che può quindi essere poi modificata tenendo conto del punto (c) precedente.
e. Si può, per evitare le penalizzazioni, "confermare la formazione precedente" senza ridettarla o riscriverla tutta ma semplicemente dichiarandolo; ciò non si può fare se la settimana precedente non è stata consegnata alcuna formazione, o se la formazione è già stata "confermata" nelle due settimane precedenti.
f. Il Presidente di Lega, o l'eventuale altro allenatore che riceva alcune formazioni, non deve, se non espressamente richiestogli, dare giudizi sulle formazioni consegnate prima dello svolgimento delle partite, per non condizionarne in qualsivoglia modo il risultato.
3. Mancata
comunicazione della formazione
a. Nel caso che un allenatore non comunichi la formazione al Presidente di Lega entro la scadenza stabilita, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata la settimana precedente.
b. Nel caso che alla prima giornata di campionato un allenatore non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita, il Presidente di Lega assegnerà alla squadra del suddetto allenatore un Totale-Squadra d'ufficio equivalente a 50. Questo Totale-Squadra d'ufficio potrà essere assegnato nelle giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto allenatore comunicherà la sua formazione al Presidente di Lega entro la scadenza prevista.
c. Nel caso in cui un allenatore ometta di comunicare la formazione entro la scadenza fissata per 3 (tre) giornate consecutive, la società verrà punita con la penalizzazione di un punto in classifica. Tale penalizzazione può essere comminata più volte nel corso del campionato, comunque ogniqualvolta un allenatore manchi di comunicare la formazione per 3 settimane consecutive.
d. Nel caso di utilizzo di messaggi sms o di e-mail per comunicare la formazione, qualora il messaggio sms o l'e-mail non dovessero giungere a destinazione per problemi di rete o guasti tecnologici, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata la settimana precedente, a meno che la formazione non possa essere in qualche modo rintracciata e la sua "autenticità" dimostrata.
4. Errori
nella comunicazione della formazione
a. Alla consegna delle formazioni, e comunque prima dell'inizio delle partite, il Presidente deve controllare, come farebbe un arbitro prima della partita, i 'cartellini'. Deve cioè verificare che ciascun calciatore in formazione appartenga effettivamente alla rosa di quella squadra e che le formazioni siano schierate secondo i moduli stabiliti al punto 1, lettera a, paragrafo (ii) di questa stessa Regola, e in generale secondo le disposizioni delle Regole del Gioco.
b. Nel caso che un allenatore commetta un errore, il Presidente di Lega dovrà comportarsi nei seguenti modi:i. Se un calciatore schierato in formazione non è tesserato per quella squadra, verrà considerato assente e tolto d'autorità dalla formazione. A partite concluse al momento del calcolo del risultato verrà sostituito dalla riserva d'ufficio. Il calciatore non tesserato non potrà, in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione.
ii. Se una squadra è stata schierata con un modulo non previsto al punto 1, lettera a, paragrafo (ii) di questa stessa Regola, a partite concluse, al momento del calcolo del risultato, il Presidente di Lega toglierà d'autorità dalla formazione il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli del ruolo o reparto in eccedenza, il quale verrà sostituito dalla riserva d'ufficio. Il calciatore "fuori modulo" non potrà, in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione. Se i reparti in eccedenza sono più di uno, si toglie il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli dei ruoli o reparti in eccedenza.
iii. Se una squadra schiera più di un calciatore non tesserato o fuori modulo non potrà (tranne le eccezioni previste dal Regolamento) sostituire con riserve d'ufficio i calciatori eccedenti oltre il primo. La squadra a cui appartengono detti calciatori giocherà in inferiorità numerica.
iv. Se una squadra schiera più di 11 giocatori in campo le verrà tolto d'ufficio il calciatore con il migliore Totale-Calciatore.
v. Se una squadra schiera meno di 11 giocatori in campo giocherà in inferiorità numerica.
vi. Se una squadra schiera il medesimo calciatore due o più volte tra i titolari, giocherà in inferiorità numerica con tanti calciatori in meno quanti saranno i doppioni.
vii. Se una squadra schiera il medesimo calciatore sia in campo sia in panchina, giocherà regolarmente in 11, ma il doppione panchinaro verrà tolto d'ufficio dalla formazione e l'allenatore giocherà con una riserva in meno.
1. E' consentita l'utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:
a. Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette calciatori di riserva: un portiere e due calciatori per gli altri ruoli.
b. I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione.
c. Una squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara (tranne le eccezioni previste dal Regolamento). Le riserve, che verranno scelte tra i sette calciatori "in panchina", devono figurare in calce alla formazione comunicata al Presidente di Lega.
d. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere).
e. I calciatori di riserva sostituiscono preferibilmente i calciatori del loro stesso ruolo o reparto.
f. Qualora in panchina non vi siano giocatori sufficienti, ruolo per ruolo, per sostituire i titolari assenti, questi potranno essere sostituiti anche da giocatori di altri ruoli, considerando che:i. Dovranno ove possibile essere comunque rispettati i moduli di gioco previsti alla regola 10.1.a. In ogni caso, non potranno mai giocare più di 3 attaccanti mentre, se dovessero esserci meno di 3 difensori o meno di 3 centrocampisti, il centrocampista o il difensore entrato al posto del terzo difensore o centrocampista non entrerà nelle regole di difesa e centrocampo.
ii. Entreranno di norma preferibilmente i panchinari del ruolo "precedente" (o in alternativa "più vicino" a) quello del titolare mancante, a meno che l'allenatore non faccia esplicita richiesta del contrario al momento della consegna della formazione (cioè, al posto di un attaccante entrerà se possibile un centrocampista, al posto di un centrocampista entrerà se possibile un difensore, al posto di un difensore entrerà se possibile un centrocampista).
iii. Ovviamente, mancando i panchinari del ruolo "precedente" o "più vicino", potranno entrare quelli del ruolo "successivo" o "più lontano", sempre considerando il rispetto dei moduli previsti.
iv. Solo il portiere di riserva può sostituire il portiere titolare.g. I calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi.
h. I calciatori di riserva possono sostituire calciatori squalificati nella realtà e comunque schierati dal fantaallenatore.
2. Nel caso che i calciatori presenti in panchina non siano sufficienti a sostituire i titolari assenti, un calciatore assente sarà sostituito dalla riserva d'ufficio.
3. La riserva d'ufficio
a. La riserva d'ufficio per un calciatore di movimento vale 4 (quattro) punti.
b. La regola della riserva d'ufficio viene applicata, tranne le eccezioni previste dal Regolamento, a un solo calciatore per squadra. Se una squadra è priva di due o più titolari (e di riserve in panchina con cui sostituirli) o schiera in formazione due o più calciatori non tesserati o eccedenti, quei calciatori oltre il primo "calciatore assente" non verranno sostituiti da riserve. La squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.
c. Il voto della riserva d'ufficio non rientra nel computo della media della difesa o della somma dei punti del centrocampo.
4. Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, al momento del calcolo del risultato verrà assegnato, come riserva d'ufficio, un 3 (tre) come Totale-Calciatore. Questo valore di riserva d'ufficio vale esclusivamente per il portiere.
5. In caso di due o più calciatori assenti tra cui il portiere, la sostituzione dell'estremo difensore è prioritaria e obbligatoria. In pratica nessuna squadra può giocare senza portiere e se questi è assente, per qualunque ragione, dovrà essere sostituito obbligatoriamente dalla "riserva d'ufficio portiere".
6. Nel caso in cui in una squadra quattro calciatori non vengano giudicati o non giochino, entreranno in campo le tre riserve con il miglior Totale-Calciatore. Tutto ciò fermo restando che il portiere deve per forza essere sostituito prioritariamente dal portiere di riserva e i calciatori di movimento devono essere sostituiti rispettando le disposizioni relative alle riserve (ad esempio, non può entrare un "secondo panchinaro" di un ruolo se non entra il primo nello stesso ruolo) e alle formazioni (cioè, una squadra deve sempre, ove possibile, schierare almeno 3 difensori e almeno 3 centrocampisti). Naturalmente, il quarto calciatore assente non verrà sostituito (neanche dalla riserva d'ufficio) e la squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.
7. Se per una qualunque ragione una squadra è impossibilitata a schierare una panchina completa, è data facoltà all'allenatore di schierare una panchina parziale o, addirittura, di non schierarla.
8.
Nel caso una squadra schieri sette giocatori in panchina, ma, erroneamente, non
schieri i giocatori giusti per ogni ruolo, il Presidente di Lega dovrà
ridurre la panchina togliendo d'autorità i panchinari oltre al secondo
per ogni ruolo.
1. Prima dell'inizio del campionato, l'Assemblea Generale deve scegliere un quotidiano, detto Quotidiano Ufficiale (Q.U.), che servirà come riferimento ufficiale nel corso del Campionato. La Lega C.U.L.O. ha sempre scelto la Gazzetta dello Sport. Nel corso della stagione 2004/05, però, essendosi presentati problemi in merito alla reperibilità dei voti, l'Assemblea ha stabilito con voto a maggioranza di considerare, dal 23 novembre 2004, come riferimento ufficiale i voti pubblicati dal sito www.fantacalcio.it (d'ora in poi detto S.U. (sito ufficiale)).
2. Le pagelle e i tabellini delle partite - ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni - pubblicati dal S.U. costituiscono i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo, dell'esito di ciascuna gara.
3. Il Sito Ufficiale è l'unico ed insindacabile riferimento ufficiale della Lega.
4.
Problemi e contrattempi
Essendo il gioco legato ai voti del S.U., può
succedere che una data settimana, per varie ragioni (ad esempio, per uno sciopero
dei quotidiani), sia impossibile calcolare il Risultato Finale delle partite.
Qui di seguito sono riportati i modi per ovviare a tali eventualità:
a. Sciopero dei quotidiani
In caso di sciopero dei quotidiani il lunedì, si dovrà attendere il giorno successivo nell'eventualità che i Voti vengano riportati nell'edizione del martedì. Se il martedì sia il S.U. che eventuali quotidiani di riserva (stabiliti dall'assemble) non escono o non pubblicano i Voti, si calcolerà l'esito della partita sulla base dei Voti assegnati dal settimanale Guerin Sportivo (ove reperibili).
b. Recuperii. Se per una qualunque ragione non è possibile reperire i Voti di una o più giornate, le partite interessate verranno recuperate al termine del Campionato di Lega, sfruttando le partite del campionato di Serie A ancora disponibili;
ii. Se per una qualunque ragione non è possibile recuperare una o più partite al termine del campionato di Lega (ad esempio, per mancanza di giornate disponibili), dette partite verranno 'recuperate' assegnando d'ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l'esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.
L'esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:
La modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in cinque fasi distinte:
- Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;
- Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;
- Assegnazione del Fattore Campo;
- Calcolo dei modificatori di difesa e centrocampo;
- Confronto dei Totali-Squadra.
I conti, solitamente svolti dal Presidente di Lega, devono essere messi a disposizione di tutti gli allenatori, affinché possano essere controllati.
2. Calcolo del Totale-Calciatore
a. Il Totale-Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla somma algebrica del Voto (assegnatogli dal S.U.) e dei Punti-azione.
b. Per Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore dal S.U..
c. Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino.
d. I Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci, può subire o evitare un gol) durante una gara di campionato. I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:
+3 punti per ogni gol realizzato;
+3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);
-2 punti per ogni autogol;
-3 punti per un rigore sbagliato;
-1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere).
e. Nel caso che un calciatore di movimento sostituisca il portiere, egli ne assumerà interamente il ruolo, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista regolamentare (vedi Casi Particolari, punto 3, lettera l di questa stessa Regola)
f. La dizione "rigore parato" è da intendersi in senso letterale. Il rigore calciato contro un legno o fuori della porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al calciatore che lo ha tirato, cioè non viene assegnato alcun punto al portiere.
g. I Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:
-1/2 punto (cioè -0,5) per un'ammonizione;
-1 punto per un'espulsione (comunque maturata, anche se diretta dopo un'ammonizione).
3. Casi Particolari
Durante un campionato possono verificarsi numerosi contrattempi
o casi particolari, non tutti contemplati dal Regolamento. Man mano che la casistica
del gioco aumenta in seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli
inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza.
Qui di seguito
sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante un campionato
di Fantacalcio. Non è garantito che risolvano qualunque situazione che
si potrà verificare nel corso di una stagione perché sono scritte
a posteriori, in base a quello che è accaduto nelle stagioni precedenti.
Se dovessero verificarsi casi controversi qui non contemplati, si cercherà
di decidere in base alla logica seguendo, quando possibile, le decisioni ufficiali
della Lega Professionisti o della F.I.G.C., visto che Fantacalcio vuole simulare
la realtà del campionato italiano di Serie A.
Nel caso proprio non
ci si riesca a mettere d'accordo, la Federazione Fantacalcio è sempre disponibile
a risolvere, in qualità di organismo super partes, i casi controversi.
Come sempre, inoltre, sul suo sito ufficiale (www.fantacalcio.it) verranno pubblicati
settimanalmente tutti i dati relativi ai punti-azione validi ai fini del gioco.
a. Portiere senza voto
Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.b. Portiere senza voto + punti azione
A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente, nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d'ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.c. Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. o n.g. verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti si applicherà la regola della 'riserva d'ufficio'.d. Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6, con le seguenti eccezioni:i. Per i calciatori che abbiano giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti (recuperi esclusi), la mancanza di voto verrà considerata come una normale assenza;
ii. Per i calciatori che hanno segnato un gol o un autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto d. Al voto di 6 si dovranno però sommare o sottrarre i Punti-gol relativi alla marcatura o all'autogol.e. Rigore sbagliato
Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per averlo segnato al secondo tiro (come da Regolamento). Quindi, al suddetto calciatore non verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a meno che non intervengano altri Punti-azione nel corso della partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo voto. Ovviamente, se la respinta viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete, il calciatore che ha tirato il rigore verrà semplicemente penalizzato di tre (3) Punti-gol.f. Espulso senza voto
Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dal S.U., cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d'ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l'espulsione.g. Ammonito senza voto
Nel caso un calciatore venga ammonito ma non giudicato dal S.U., sarà regolarmente sostituito dalla riserva nel suo ruolo, senza ottenere voti di ufficio.h. Marcatore senza voto
Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato dal S.U., gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.i. Autogol senza voto
Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato dal S.U., gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l'autogol.l. Sostituzione del portiere con calciatore di movimento
Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito e più tre punti (+3) per ogni rigore parato.m. Tabellino ammoniti/espulsi controverso
Nel caso che il S.U. riporti tra gli ammoniti/espulsi un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV), l'allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi i quotidiani sportivi, o comunicazioni ufficiali della Lega Calcio o della Federazione Fantacalcio reperibili su internet. Se verrà così confermata la tesi dell'allenatore, il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e lo ricalcolerà in base alle sopravvenute modifiche.n. Tabellino marcatori controverso
Nel caso che il S.U. riporti tra i marcatori un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV), l'allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi i quotidiani sportivi, o comunicazioni ufficiali della Lega Calcio o della Federazione Fantacalcio reperibili su internet. Se verrà così confermata la tesi dell'allenatore, il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e lo ricalcolerà in base alle sopravvenute modifiche.o. Correzioni e rettifiche
Nel caso che il S.U. rettifichi in una successiva edizione un voto assegnato a un calciatore, l'allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al presidente di Lega, portando a prova della sua tesi la pagina del S.U. contenente la rettifica. Se il Presidente di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, annullerà il Risultato Finale della partita e lo ricalcolerà in base alle sopravvenute modifiche.p. Discrepanze nelle pagelle dei quotidiani
Qualora il S.U. riporti in due o più parti distinte i Voti assegnati ai calciatori e si verifichi una discrepanza nei Voti assegnati a uno o più calciatori, si terrà in considerazione ai fini del calcolo del risultato solo il voto della 'pagella' alla pagina "Fantatabellini".q. Rigore calciato senza voto
Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato dal S.U., gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere o sottrarre 3 punti, a seconda dell'esito del rigore.
r. Calciatore con due fantamedie nella stessa giornata
Nel caso un calciatore si trovasse a giocare due volte la stessa giornata di campionato bisognerà attenersi alle seguenti disposizioni:i. Se il calciatore ha ottenuto il voto e/o realizzato punti-azione in entrambe le partite, si tiene conto esclusivamente del voto e dei punti azione totalizzati nel primo incontro giocato;
ii. Se il calciatore ha ricevuto il voto e/o realizzato punti gol in una sola delle due partite giocate, si tiene conto del voto e dei punti azione totalizzati nell'incontro giocato.
4. Calcolo
del Totale-Squadra
Il Totale-Squadra di ciascuna squadra è dato dalla
somma dei singoli Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte
alla gara.
5. Fattore Campo
a. Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati 2 (due) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra.
b. In caso di partita di spareggio in campo neutro non si prende in considerazione il Fattore Campo.
6. Calcolo del modificatore di difesa
a. Il modificatore della difesa è dato dalla media-Voto dei difensori schierati in formazione, calcolata sulla base del solo Voto in pagella assegnato a ciascun difensore dal S.U.. Non vengono presi in considerazione i punti-azione o i punti-cartellino.
b. La tabella di conversione difesa sottostante trasforma la media-Voto del reparto difensivo in punti positivi o negativi:
| media-Voto | modificatore |
| meno di 5 | +4 |
| 5.00-5.24 | +3 |
| 5.25-5.49 | +2 |
| 5.50-5-74 | +1 |
| 5.75-5.99 | 0 |
| 6.00-6.24 | -1 |
| 6.25-6.49 | -2 |
| 6.50-6.74 | -3 |
| 6.75-6.99 | -4 |
| 7 o più | -5 |
c. I punti risultanti dalla tabella si sommano algebricamente al Totale-Squadra della squadra avversaria.
d. Nel calcolo della media non si tiene conto dei giocatori non giudicati o che sono stati sostituiti dalla riserva d'ufficio.
e. Nel caso in una squadra ottengano il voto meno di 4 difensori, il modificatore ottenuto viene peggiorato di un livello per ogni difensore sotto il limite di 4.
f. Nel caso in una squadra ottengano il voto più di 4 difensori, il modificatore viene migliorato di un livello per ogni difensore sopra il limite di 4.
g. Nel caso in una squadra neppure un difensore prenda voto, il bonus per la squadra avversaria è di 7 punti.
h. Nel caso in cui un difensore entrato dalla panchina prenda il posto di quello che sarebbe stato il terzo centrocampista (e quindi il suo centrocampo sia di soli 2 giocatori) detto difensore non entra nella media.
7. Calcolo del modificatore di centrocampo
a. Il modificatore di centrocampo è dato dal confronto tra i Totali-Centrocampo delle due squadre.
b. Il Totale-Centrocampo è dato dalla somma dei soli Voti dei centrocampisti schierati in formazione.
c. In caso di disparità numerica tra i reparti centrali delle due squadre, verranno assegnati alla squadra il cui reparto centrale è in inferiorità numerica tanti voti d'ufficio (pari a 5, in questo caso) quanti sono necessari per pareggiare il numero dei centrocampisti della squadra avversaria.
d. La tabella di conversione sottostante trasforma il risultato del confronto tra i Totali-Centrocampo in punti positivi e negativi:
| differenza | bonus squadra migliore | malus squadra peggiore |
| meno di 1 | 0 | 0 |
| 1-1.99 | +0.5 | -0.5 |
| 2-2.99 | +1 | -1 |
| 3-3.99 | +1.5 | -1.5 |
| 4-4.99 | +2 | -2 |
| 5-5.99 | +2.5 | -2.5 |
| 6-6.99 | +3 | -3 |
| 7-7.99 | +3.5 | -3.5 |
| 8 o più | +4 | -4 |
e. Al Totale-Squadra della squadra il cui reparto centrale avrà ottenuto il Totale-Centrocampo migliore verranno quindi sommati dei punti, che verranno anche sottratti all'altra, in base al livello di differenza stabilito nella tabella.
f. Nel caso in cui un centrocampista entrato dalla panchina prenda il posto di quello che sarebbe stato il terzo difensore (e quindi la sua difesa sia di soli 2 giocatori) detto centrocampista non entra nella somma.
8. Confronto dei Totali-Squadra
Per determinare il Risultato Finale della
gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella
di Conversione e alle sue integrazioni.
9. Tabella di conversione
a. La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in gol, così da ottenere un 'reale' risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto, in base alla tabella sottostante.
e così via (ogni 6 punti un gol).
Punteggio Gol Meno di 66 0 Da 66 a 71,99 1 Da 72 a 77,99 2 Da 78 a 83,99 3 Da 84 a 89,99 4 Da 90 a 95,99 5
b. La Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:i. Se una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,99) non si assegna alcun gol;
ii. Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 66 punti;
iii. Dai 66 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 6 (Es.: 72 punti = 2 gol, 78 punti = 3 gol, ecc.).
10. Integrazioni
alla Tabella di Conversione
Per arrivare al Risultato Finale definitivo si
deve integrare il risultato ottenuto grazie alla Tabella di Conversione in base
alle seguenti disposizioni:
a. Quando il confronto tra i due Totali-Squadra dà come risultato finale un pareggio, e nel caso che i Totali-Squadra di entrambe le squadre siano di 66 o più punti, si assegna un (1) ulteriore gol, e quindi la vittoria, alla squadra col maggior Totale-Squadra se la differenza tra i due Totali-Squadra è di 4 o più punti, tranne nel caso specificato di seguito:
i. Nel caso di incontri ad eliminazione diretta che prevedano 2 partite, con andata e ritorno, si dovrà trascurare la regola di cui sopra e omologare ciascuna gara con un risultato di parità anche se la differenza tra i due Totali-Squadra è di 4 o più punti.b. Quando una sola squadra totalizza meno di 60 punti, si assegna un (1) gol all'altra squadra, anche se questa ha totalizzato meno di 66 punti, se la differenza tra i Totali-Squadra è di 6 o più punti.
c. Quando entrambe le squadre totalizzano più di 60 punti e meno di 66, non verrà presa in considerazione la differenza di 4 o più punti tra i due Totali-Squadra, e il risultato finale resterà di 0-0.
d. Quando la differenza tra i due Totali-Squadra è di 10 o più punti si assegna un (1) ulteriore gol alla squadra col miglior Totale-Squadra per ogni 10 punti di differenza.
11. Calcolo
dei Tempi Supplementari
a. I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si sommano quindi i Totali-Calciatore delle prime riserve per ciascuno dei tre reparti di movimento (un difensore, un centrocampista e un attaccante, quindi, escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle riserve di un determinato ruolo presenti in panchina non sia disponibile (per assenza o perché senza voto o perché già utilizzata nei tempi regolamentari) si dovrà, ai fini del calcolo dell'esito dei Tempi Supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest'ultima sia a sua volta entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare. Se anche la seconda riserva di ruolo non ha giocato o non è stata valutata o, appunto, è stata utilizzata nei tempi regolamentari, si assegna un 5 d'ufficio.
b. Se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità (cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà ai calci di rigore.
c. L'esito, cioè il Risultato Finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:i. Si sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina - esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento - così da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra.
ii. Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo;
iii. Nel caso che anche la seconda riserva sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si assegnerà un 5 d'ufficio.
iv. Per simulare il vantaggio di giocare in casa viene assegnato uno 0,5 in più, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Supplementari;
v. Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari delle due squadre in base alla Tabella di Conversione Supplementari.
12. Tabella
di Conversione Supplementari
a. La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale-Supplementari in un certo numero di gol, così da ottenere un 'reale' risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ogni squadra, in base alla tabella sottostante.
e così via (ogni 3 punti un gol).
Punteggio Gol Meno di 18 0 Da 18 a 20,99 1 Da 21 a 23,99 2
b. La Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti:i. Se una squadra totalizza meno di 18 punti (cioè fino a 17,99) non si assegna alcun gol.
ii. Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 18 punti.
iii. Da 18 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 3.c. A parziale modifica della tabella, quando la differenza tra i due Totali-Squadra supplementari è di 10 o più punti, si assegna un (1) gol alla squadra col maggior Totale, anche se entrambi i Totali Squadra sono inferiori a 18 punti.
13. Calcolo
dei Calci di Rigore
a. In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all'esecuzione dei calci di rigore.
b. Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun allenatore dovrà comunicare anche l'elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno degli undici calciatori della formazione titolare un numero da 1 a 11 che rappresenta l'ordine in cui batteranno i calci di rigore. Nel caso un titolare non sia sceso in campo o gli sia stato assegnato s.v. o n.g. verrà sostituito, ai fini del calcolo dei calci di rigore, dalla sua riserva. Nel caso questa sia a sua volta assente, si passerà al calciatore successivo.
c. Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell'elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell'ordine indicato nell'elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto (senza punti gol o cartellino) sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.
d. Nel caso uno o più dei rigoristi ufficiali non scendano in campo nella realtà o vengano giudicati s.v. o n.g. si prenderanno in considerazione le rispettive riserve (nel rispetto delle regole sulle sostituzioni). Nel caso anche le riserve non siano scese in campo nella realtà o vengano anch'esse giudicate s.v. o n.g. si passerà al rigorista successivo nella lista.
e. Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dal S.U., se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d'ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3, lettera a di questa stessa regola).
f. In caso di parità anche dopo i 5 rigori regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione per i calci di rigore ad oltranza i rimanenti 6 calciatori, nell'ordine in cui sono stati indicati nell'elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza il rigore e l'altra lo sbaglia, vince la squadra che ha realizzato il rigore.
g. In caso di ulteriore parità al termine degli 11 rigori, si riprenderà dall'inizio a calciare, con il limite di 6,5 invece che di 6, sempre ad oltranza. Cioè, il rigorista che ha preso Voto (senza punti gol o cartellino) uguale o maggiore di 6,5 segna il rigore; il rigorista che ha preso voto minore di 6,5 sbaglia il rigore. In caso di ulteriore parità, si riprenderà col limite di 7, e così via.
h. In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d'ufficio una lista corrispondente alla formazione schierata a ritroso (ovvero il primo rigorista sarà l'ultimo attaccante e l'ultimo rigorista sarà il portiere).
REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE
1. Partite sospese o rinviate
a. Nel caso una o più partite del campionato di Serie A vengano sospese o rinviate per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il S.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:
i. Se le due fantasquadre non hanno nella formazione titolare calciatori coinvolti nelle partite sospese, si calcola l'esito della gara sulla base delle formazioni date.
ii. Se uno o più titolari di una squadra (o di entrambe) appartengono alle squadre coinvolte nella/e partita/e sospesa/e, si mantengono le formazioni comunicate dagli allenatori e si rimanda il calcolo del risultato finale alla partita, la quale verrà recuperata, per quanto concerne i calciatori mancanti, tenendo conto dei voti loro assegnati dal S.U. il giorno successivo al recupero della vera partita del campionato di serie A.
iii. Se si verifica l'eventualità di cui al paragrafo (ii) precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita di recupero, ma le riserve in panchina coprono il numero e ruoli di calciatori mancanti, si calcola obbligatoriamente l'esito della gara in base alle nuove formazioni venutesi così a creare. In tal caso, e solo in questo caso, non c'è limite di sostituzioni: tutte le riserve possono entrare al posto dei titolari.
iv. Se si verifica l'eventualità di cui al paragrafo (ii) precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita di recupero, e non vi fossero sufficienti riserve in panchina per sostituirli, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione di 11 calciatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale-Calciatore pari alla media dei voti ottenuti in quella giornata dai calciatori dello stesso reparto di quella squadra.
v. Se per una qualunque ragione è impossibile calcolare la media dei voti dello stesso reparto, e solo in questo caso, al calciatore assente, ai fini del calcolo del risultato, verrà assegnato un Totale-Calciatore equivalente alla media-voto degli altri calciatori della squadra, calcolata sulla base dei voti ottenuto dal Q.U. in quella giornata, meno un (1) punto.b. Le disposizioni di cui sopra, relative alle partite sospese, non verranno prese in considerazione nel caso la partita sia rinviata al giorno immediatamente successivo alla giornata in questione. In un caso del genere, si applicano solo e soltanto le disposizioni e le regole vigenti per una partita "normale".
c. Nel caso una partita venga sospesa prima del 90' e il S.U. assegni comunque i voti ai calciatori, detti voti non verranno presi in considerazione. Si dovrà quindi attendere, per calcolare il Risultato Finale della partita, che le due vere squadre di Serie A giochino la partita di recupero, a meno che detta partita di recupero non venga poi più disputata (per qualsivoglia motivo).
2. Partite
o Giornate posticipate
a. Nel caso una partita venga posticipata per una qualunque ragione, per calcolare il Risultato Finale delle partite che vedono coinvolti i calciatori delle squadre interessate al posticipo si dovrà attendere che la partita venga giocata.
b. Se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita posticipata, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 giocatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale-Calciatore calcolato sulla base delle indicazioni date ai punti 1.a.iii e 1.a.iv di questa stessa regola.
c. Nel caso in cui un'intera giornata di campionato venga posticipata, qualunque possa esserne la causa (es. sciopero dei calciatori), sarà l'Assemblea di Lega a decidere quando e come recuperare la giornata di fantacampionato. A puro titolo di esempio, se alla giornata di campionato reale è collegata una giornata di Coppa di Lega, bisognerà che essa venga recuperata prima del successivo turno di Coppa, anche se ciò dovesse scombinare l'ordine di giornate preventivamente stabilito.
3. Partite
giocate subjudice
Nel caso una partita, per una qualunque ragione, venga giocata
subjudice e quindi decisa a tavolino, si terrà conto ai fini dell'esito
della partita dei voti assegnati dal S.U. e del risultato ottenuto sul campo.
4. Partite non omologate
a. Nel caso una partita, per una qualunque ragione, non venga omologata nella realtà e il Giudice Sportivo decida di rigiocarla, i voti assegnati dal S.U. ai calciatori coinvolti in detta partita e i Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi totalizzati verranno annullati. Ai fini del calcolo del Risultato Finale della partita, si prenderanno in considerazione i voti assegnati dal S.U. ai calciatori coinvolti nella partita rigiocata e i nuovi Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi totalizzati.
b. Se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita rigiocata, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale-Calciatore calcolato sulla base delle indicazioni date ai punti 1.a.iii e 1.a.iv di questa stessa regola.
5. Partite
sospese non recuperate
Nel caso una partita venga sospesa, ma non recuperata,
bensì omologata col punteggio conseguito al momento della sospensione dal
Giudice Sportivo, e se i Quotidiani Ufficiali e di Riserva non assegnano i voti
ai calciatori, si dovrà assegnare d'ufficio un 6 a tutti i calciatori delle
squadre in questione e si calcolerà l'esito della partita o delle partite
sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità
a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.
1. Il Campionato si svolge con un girone unico di 8 squadre.
2. Il campionato è disputato con doppie gare di andata e ritorno, per un totale di 28 giornate.
3. La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione del C.U.L.O..
4. La squadra campione e quella classificata al secondo posto del Campionato si qualificano per la "Cempsion Lig".
5. Le squadre classificate al terzo e quarto posto si qualificano per la coppa UEFA.
6. Le ultime due "retrocedono in serie B".
1. La Lega C.U.L.O. provvede alla formazione del Calendario degli incontri di Campionato, la cui durata è solitamente di 28 giornate, e di quelli di coppa, il cui formato prevede solitamente un tabellone di tipo "tennistico", con scontri ad eliminazione diretta.
1. La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta.
2. La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota se possibile entro le ore 24 del giorno successivo a quello della gara, ovvero, salvo posticipi, il lunedì seguente alla domenica di campionato.
3. La squadra prima classificata è proclamata vincitrice del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega e il fantascudetto. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione della squadra Campione in base alle seguenti disposizioni:
a. Parità tra due squadre:
i. In caso di parità di punteggio tra due squadre, il titolo di Campione di Lega è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un'unica gara in campo neutro;
ii. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari della partita di spareggio, si procederà alla disputa dei tempi supplementari;
iii. In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari si determinerà il vincitore in base ai calci di rigore;
iv. In caso di ulteriore parità anche dopo i calci di rigore, il titolo verrà assegnato calcolando la media dei Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra nell'arco del campionato e vincerà ovviamente la squadra con la Media Totale-Squadra più alta. La Media del Totale-Squadra si calcola sommando i Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra in ogni singola partita nell'arco del campionato e dividendo la cifra così ottenuta per il numero di giornate di campionato;
v. In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.
b. Parità tra tre o più squadre:i. In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre al termine del campionato si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta "classifica avulsa") fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
- dei punti conseguiti negli incontri diretti;
- a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
- a parità di differenza reti, del numero di reti segnate nei suddetti incontri diretti;
- a parità di tutto il resto, della Media-Totale Squadra.
ii. Lo scudetto verrà quindi disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella "classifica avulsa" con le modalità stabilite alla lettera a precedente (Parità tra due squadre).c. Parità nella classifica avulsa:
Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella "classifica avulsa", e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell'ordine:
- del maggior numero di reti segnate nell'intero Campionato;
- del sorteggio.
4.
Altri possibili spareggi
Per retrocessioni o "posti nelle coppe",
ci si regola così:
a. Parità tra due squadre:
In caso di parità di punteggio tra due squadre per un unico posto, questi viene assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un'unica gara in campo neutro.
b. Parità tra tre o più squadre:
i. In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre in gara per uno o due posti, si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta "classifica avulsa") fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
- dei punti conseguiti negli incontri diretti;
- a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
- a parità di differenza reti, del numero di reti segnate nei suddetti incontri diretti;
- a parità di tutto il resto, della Media-Totale Squadra.
ii. Qualora vi sia in competizione un unico posto esso è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella "classifica avulsa";
iii. Qualora vi siano in competizione due posti, uno è assegnato direttamente alla prima squadra della graduatoria risultante dalla "classifica avulsa", l'altro è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre che seguono immediatamente nella stessa "classifica avulsa".c. Parità nella classifica avulsa:
Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella "classifica avulsa", e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell'ordine:
- del maggior numero di reti segnate nell'intero Campionato;
- del sorteggio.d. Le regole relative allo spareggio per ogni posto sono le stesse dello spareggio per il Titolo di Campione.e. Qualora lo spareggio si disputi nella giornata di campionato inizialmente destinata alla Supercoppa di Lega veda protagonista almeno una delle squadre impegnate in detta competizione, la Supercoppa si giocherà l'anno successivo, se possibile (e se gli allenatori trovano un accordo in tal senso) nel primo turno di Coppa Italia con in campo le squadre di Serie A dopo la disputa del mercato, altrimenti in contemporanea al primo incontro di campionato che coinvolga le due squadre (ovviamente in campo neutro).
(Il
presente Regolamento è in parte ispirato al libro "Fantacalcio",
edizioni Studio Vit)
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(Pagina aggiornata il 23 novembre 2004)