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PERCORSO 4: Genova-Torriglia-Gattorna-M.
Fasce
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Il percorso inizia da Genova e in particolare dall'uscita dell'autostrada (A7) "GENOVA EST"; dirigendoci in direzione Piacenza ci allontaniamo dal centro della città costeggiando il torrente Bisagno. Prendendo via Adamoli all'altezza del supermercato Coop in breve tempo raggiungiamo Prato, l'ultimo quartiere di Genova, e proseguendo senza possibilità di errore inizamo a salire la statale 45 per Piacenza. Di qui in poi il traffico diminuisce notevolmente anche se nei weekend di bella stagione è possibile incontrare diverse macchine e soprattutto diversi motociclisti; questa zona infatti, come il Sassello e il Turchino, è spesso meta di gruppi di appassionati delle due ruote e bisogna sempre tenere un dito sui lampeggianti per rispondere al classico saluto quasi ad ogni curva !! La strada inizia dunque subito a salire in una serie di ottime curve supportate da un ottimo asfalto che permettono di affrontare il tratto misto senza problemi. Arrivati all'altezza di Traso troviamo il primo bivio: a destra si entra nella galeria delle Ferriere e si percorre la val Fontanabuona mentre a sinistra si sale ancora verso il passo della Scoffera. Noi seguiamo la seconda opzione e dopo aver attraversato Bargagli raggiungiamo il passo; sia qui che all'icrocio successivo,presso Laccio, proseguiamo lungo la statale 45 direzione Piacenza. A Torriglia inizia la val Trebbia e devo dire che lo spettacolo di questi boschi merita veramente un dosaggio della manetta per darsi qualche occhiata in giro, anche perchè l'unica volta che per adesso ho fatto questo giro era appena iniziato l'autunno e i colori erano veramente bellissimi (spero che le foto rendano giustizia ...). Vicino a Torriglia troviamo anche un bivio con l'indicazione per il lago di Brugneto e penso sia possibile fare tutto il giro del lago rientrando poi sulla statale all'altezza di Montebruno ma io non l'ho mai fatto e non so dirvi nulla sulle condizioni della strada (forse c'è anche un pezzo sterrato ....). Proseguendo arriviamo a Montebruno dove lasciamo l'ottima statale 45 e la val Trebbia prendendo la deviazione per Barbagelata. Da qui innpoi la strada peggiora un po' e diventa la classica stradina di montagna con tanto di paletti segnalatori altezza neve !!! Le curve diventano tornanti da affrontare a velocità moderata e anche se la giornata è bellissima con un bel sole caldo le zone in ombra rimangono umide e scivolose. Giunti finalmente a Barbagelata (sarà un caso, ma sotto il cartello del paese vi giuro che c'era un vecchio con la barba .... non ancora gelata però....) siamo in cima a un passo (non so se ha un nome, forse passo della Scoglina) e i panorami dei monti circostanti lasciano senza fiato .... possibilmente cercate di guardarvi in giro da fermi poichè la maggiorparte delle curve sono senza protezione e con precipizi incredibili. In breve tempo cominciamo a scendere verso Favale di Malvaro e la strada sarebbe molto bella se non fosse per la ormai solita cicatrice sull'asfalto dovuta alle fibre ottiche ... Attraversiamo alcuni piccoli paesi tra cui Castagnelo e Acqua di Sotto e arriviamo a Monleone dove incrociamo la SS225 che prendiamo in direzione Genova. Questa è la statale della val Fontanabuona e subito il traffico cresce d'intensità, si incontrano numerosi mobilifici e i paesi di questa zona godono di un discreto turismo e soprattutto nei weekend sono meta di gite fuoriporta. Arrivati a Gattorna prendiamo a sinistra il bivio per Recco e Uscio, è la strada che porta in riviera ma noi la teniamo per breve tempo e prima di arrivare a Uscio deviamo ancora a destra verso Lumarzo e Calcinara. All'altezza delle Case Cornua cerchiamo ... di prendere un altro bivio dai cartelli alquanto scoloriti verso Genova e Apparizione (io non l'ho visto e sono andato fino a Lumarzo ....) e finalmente imbocchiamo la SP 67. E' l'ultimo tratto di strada da percorre ma riserva una piacevole sorpresa che ci fa dimenticare alcuni dolori "di sella", infatti la strada inizia a salire e in breve ci troviamo sulla cima dei monti che ci permetto di godere di incredibili viste sul mare e sui boschi circostanti. Qui ci sono diversi parcheggi e punti sosta dove moltissimi appassionati delle camminate lasciano le auto e se volete fare qualche telefonata agli amici, non c'è problema di ricezione. Infatti arrivati in cima al monte Fasce ci aspetta una vista non proprio in armonia col paesaggio .... la vetta è sormontata da un pioccolo boschetto di antenne radio-TV che sembrano ricordare qualche film di fantascenza .... Ormai si è fatta quasi sera e ultimo spettacolo della giornata da archiviare nei ricordi di viaggio è il sole che scende lasciando il classico riflesso luminoso sul mare proprio mentre una nave da crocera rientra nel porto di Genova. VARIANTE (cartina1) Arrivati a Montebruno invece di deviare verso Barbagelata si prosegue sulla statale 45, attraversando i paesi Isola, Gorreto, Ottone sempre costeggiando il fiume Trebbia fino a Corte Brugnatella. Qui si devia a destra verso Rezzoaglio e si ritorna in Liguria percorrendo tuttla la Val d'Aveto. Superato Cabanne si può scegliere se andare a destra verso Favale di Malvaro e riinserirsi nel percorso o proseguire fino a Carasco nell'entroterra chiavarese. Questa variante, che per ora non ho ancora percorso e che aggiunge altri 100km circa, penso diventerà un percorso a sè stante e merita sicuramente una descrizione più accurata. |
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