c o n c e r t i
Siamo spiacenti, ma fino a quando gli Urto Elastico saranno formati da sue soli elementi difficilmente potranno tornare a suonare dal vivo; ma sicuramente in un futuro speriamo non troppo remoto si dovrebbero aggiungere nuovi componenti della band, tra cui un bassista, un tastierista ed un eventuale secondo chitarrista. Nel frattempo vi lasciamo la recensione dello storico concerto del lontano 24/8/97 durante la Rock Marathon di Savignone.

Il 24/8/97 ha avuto luogo l'evento musicale dell'anno, la:

ROCK MARATHON

nell'ambito delle festività di Sant'Agostino, a Savignone (Ge). Al palazzetto dello sport hanno suonato: Savage, Desecrate, Wild Board Band e soprattutto i mitici:

URTO ELASTICO

Circa alle ore 22:00 Carlo e Lorenzo sono saliti sul palco ed hanno improvvisato alcuni blues al fine di richiamare un po' di pubblico, fino a quel momento non troppo numeroso; ma dopo una decina di minuti il palazzetto è gremito (o almeno quasi...) e si comincia con COMFORTABLY NUMB dei Pink Floyd e già assistiamo a due sorprese: Carlo suona la tastiera (che per colpa di un mixerista un po' ricchione non si sente quasi), e alla batteria non c'è Stefano, di turno al porto, ma Christian Parisi, amico di Gabriele, che si dimostra subito abbondantemente all'altezza. Finito il grande assolo finale di Gilmour/Lorenzo, Carlo prende l'armonica e si passa ad un grande classico degli Urto: NON SI SALVA NESSUNO. Il pubblico applaude divertito e i nostri beniamini cominciano il terzo brano, un altro classico: MEMORIE. L'assolo di Lorenzo è strepitoso, mentre si diverte a duettare sul palco con Carlo, il pubblico è in delirio. Si conclude lo show degli Urto con un brano strumentale, in continua evoluzione, che dimostra chiaramente quali siano le capacità e la bravura di tutti e quattro gli elementi del gruppo, il pezzo si intitola FREE STYLE BLUES; comincia ad assolare Lorenzo sull'ossessivo giro di basso di Gabriele, quindi è il turno di Carlo, che dimostra di non essere solo un buon ritmico, tocca poi a Gabriele, peccato che, fra uno slap e l'altro, il volume non sia dei più alti (mixerista bastardo!), c'è pure tempo per un grande assolo di batteria del bravissimo Christian e un pezzo di armonica del solito Carlo, prima di concludere nel gran finale con tutti e quattro di nuovo protagonisti contemporaneamente. E' stato un concerto esaltante che, tra l'altro, è stato abilmente filmato dal nostro regista Fabio "Spielberg" Vaccaro ed è ora disponibile in videocassetta VHS-Pal, per informazioni scriveteci: devitis@inwind.it